Invenzioni a una o più voci. Omaggi da ribalta

Partendo dall’etimo, l’invenzione è la “scoperta” di una possibilità della fantasia e dell’ingegno ovvero un’idea, allorché il dialogo diventa la possibilità di esplorare idee al fine di condividere una comprensione. Per dirla alla Nietzsche “l’uomo cerca un ostetrico delle proprie idee, l’altro qualcuno cui egli possa recare aiuto: così nasce un buon dialogo.”

Prende da qui vita un libro di “invenzioni-dialoghi” che, ispirandosi all’opera di Bach, si articola in 15 brani (oltre l’appendice) ciascuno in diverse tonalità in omaggio a grandi figure del passato (dai Santi Francesco e Bernardino a Camilleri, da Petrarca, Savonarola, Vasari a Puccini passando per Giulia Beccaria e Giovanna La Pazza, Beatrice di Pian degli Ontani non tralasciando Leopardi, Kafka e Calvino) utilizzando ritmi e stili distinti, in modo che le voci, pur muovendosi in modo indipendente, si intreccino e comunichino.

Come nella polifonia vi è un equilibrio tra rigore e libertà sì che ogni voce ascolta l’altra, così queste narrazioni teatrali esplorano l’arte del contraddittorio in una sorta di contrappunto del pensiero. L’idea è realizzare il suono vivo della parola portando “sulla ribalta” la tensione etica di Bach, il messaggio universale del dialogo che non mortifica le voci ma le fa distintamente coesistere, anche col monologo ove si instaura un dialogo interiore fra chi ascolta e chi parla.

In definitiva un invito all’ascolto, il vero e unico presupposto per la pace.

  • Cinzia Della Ciana
  • Edizioni Helicon
  • Contaminazioni, teatro
  • 175
  • 140x200
  • 979-12-5720-093-0
  • https://www.edizionihelicon.it/index.php/product/1402-invenzioni-a-una-o-piu-voci-omaggi-da-ribalta