
Venerdì 17 aprile ore 18 nella Sala San Francesco (cripta) presso la Basilica di San Francesco in Arezzo si terrà un evento davvero speciale che si inserisce nelle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo ed è organizzato proprio dall’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
Il titolo è già molto evocativo “Rumori di armi e colloqui di pace”: al centro della serata il famoso incontro che Francesco ebbe davvero, nel 1219 a Damietta durante la V Crociata, con il Sultano, episodio ritratto anche da Giotto nel ciclo degli affreschi nella Basilica superiore di Assisi. Un tema quanto mai attuale e scottante che riporta alla ribalta la modernità del messaggio interreligioso di Francesco, il quale riuscì a dialogare con il famoso nipote del Saladino portando in mezzo alla guerra la parola della Pace e della Fratellanza universale.
Padre Antonio di Marcantonio, figura di spicco del mondo francescano, già rettore della Basilica di Santa Croce in Firenze, studioso del Santo e autore di pubblicazioni autorevoli, introdurrà questo appuntamento con una relazione mirata ad evidenziare i valori storico spirituali del Santo, oggetto dei testi di Cinzia Della Ciana.
Seguirà quindi la lettura dei due dialoghi in omaggio al Santo, uno ispirato all’incontro col Sultano e l’altro ambientato nel mondo attuale animato dal colloquio di un vecchio e un giovane all’insegna dell’importanza di mantenere lo stupore della creazione. I testi sono tratti dall’ultimo libro di Cinzia Della Ciana (Invenzioni a una o più voci, Helicon 2026) e sarà proprio l’autrice stessa che, insieme al prof. Andrea Matucci, darà voce alle parole in un luogo di grande suggestione e rilevanza.
Un momento di grande riflessione, un invito all’ascolto che è il vero presupposto per la pace.
