Domenica 21 giugno alle 10:45 presso il Castello di Landino a Borgo alla Collina, presso la sede dell’Accademia Casentinese, torna “Cellini versus Vasari”, un evento originale dedicato al Cinquecento e alle tensioni artistiche e politiche alla corte di Cosimo de’ Medici.
il Presidente dell’Accademia Prof. Claudio Santori ha voluto fortemente che l’evento – ormai alla sua quinta replica – fosse ospite del ricco programma estivo dell’Accademia.
Al centro dell’incontro, il confronto per il primato tra Benvenuto Cellini e Giorgio Vasari, simboli di due visioni dell’arte e di due personalità forti in competizione: il “primo omo del mondo” (come Benvenuto si autodefinì) e il grande storiografo aretino.
Nella seconda edizione delle sue Vite, Vasari non si peritò di riservare critiche nei confronti di alcuni suoi colleghi ed in particolare su Cellini, pur apprezzandone diverse opere, egli fece sostanzialmente un’operazione di discredito molto sottile. I rapporti tra i due del resto erano molto tesi. Cellini per esempio in una sua lirica apostrofa Vasari chiamandolo “empio botolo”.
Dunque domenica mattina in questa intrigante cornice storica, che sarà curata dall’Avvocato e Scrittore aretino Stefano Pasquini, prenderà voce il dialogo serrato e dai toni accesi, tratto dall’ultimo libro di Cinzia Della Ciana “Invenzioni a una o più voci” (Helicon Edizioni), che verrà interpretato dalla medesima autrice con Andrea Matucci.
Un appuntamento che intreccia storia, arte, lettere e divulgazione per restituire al pubblico il clima, le rivalità e la bellezza di un’epoca straordinaria, rendendo attuale il dibattito artistico che ha segnato il Rinascimento.
